Guida funeraria Oristano (OR)

Sardegna · Provincia

148.005
Abitanti
87
Comuni
2033
Decessi 2024
108
Cimiteri
8
Ospedali

Oristano offre servizi funerari con un costo medio di circa 2.300 euro. La provincia non dispone di crematorio. Le tradizioni funebri oristanesi mescolano elementi della cultura sarda costiera e dell'entroterra. Il Sinis e le zone rurali conservano tradizioni funebri legate alla cultura agropastorale. Operano circa 15 imprese funebri.

Principali comuni nella provincia di Oristano (0)

Normativa Funeraria

Le onoranze funebri nella provincia di Oristano sono regolate dalla normativa regionale L.R. 2 agosto 2018, n. 32 e dal Regolamento nazionale di Polizia Mortuaria (DPR 285/1990).

Vedi normativa completa per Sardegna

Domande Frequenti – Oristano

Quanto costa un funerale in provincia di Oristano?
In Sardegna il costo medio di un funerale è tra 2.200 e 4.500 euro. Cagliari è la città più cara con una media di 3.200 euro. A Sassari e Nuoro i costi medi sono di 2.500-3.000 euro. Nei piccoli centri dell'entroterra i prezzi partono da 1.800 euro. I costi sono influenzati dall'insularità che incide sulle spese di trasporto di materiali e cofani.
Come funziona la cremazione in provincia di Oristano?
La Sardegna ha un solo crematorio, situato a Cagliari presso il Cimitero di San Michele. Il tasso di cremazione è molto basso, circa l'8%. Il costo della cremazione è di 450-600 euro. I tempi di attesa possono essere di 10-15 giorni. Chi risiede nel nord della Sardegna spesso deve affrontare il trasporto della salma fino a Cagliari, con costi aggiuntivi significativi. È in progetto la costruzione di un secondo crematorio a Sassari.
Quali documenti servono per un funerale a Oristano?
La Sardegna conserva tradizioni funebri arcaiche e uniche in Italia. Il 'su mortu' (la veglia del morto) dura tradizionalmente 2-3 giorni con la partecipazione dell'intero paese. L'uso delle 'attitadoras' (prefiche professioniste) è sopravvissuto in alcune zone della Barbagia fino a tempi recenti. Il lutto è molto sentito e nelle comunità dell'entroterra si porta il nero per periodi prolungati. Il cibo condiviso durante la veglia è parte integrante del rito.
Fonti e limiti: metodologia · Comuni ISTAT 21 febbraio 2026, decessi completi 2025, luoghi OSM 24 luglio 2026, costi stimati marzo 2026.