Onoranze Funebri Vibo Valentia (VV)

Calabria · Provincia

150.516
Abitanti
50
Comuni
1637
Decessi 2024
82
Cimiteri
8
Ospedali

Vibo Valentia offre servizi funerari con un costo medio di circa 2.000 euro. La provincia non dispone di crematorio. Il settore è di piccole dimensioni con imprese familiari. Le tradizioni funebri vibonesi sono molto sentite nella zona del Monte Poro e nel Tropéa, con riti funebri legati alla cultura cattolica e alle tradizioni popolari calabresi.

Ospedali con Pronto Soccorso in provincia di Vibo Valentia

Elenco degli ospedali con servizio di Pronto Soccorso nella provincia di Vibo Valentia. In caso di decesso in ospedale, il personale medico rilascia il certificato di morte.

Presidio ospedaliero di Soriano Calabro

Soriano Calabro (VV)

Ospedale

Vibo Valentia (VV)

Normativa Funeraria

Le onoranze funebri nella provincia di Vibo Valentia sono regolate dalla normativa regionale L.R. 29 novembre 2019, n. 48 e dal Regolamento nazionale di Polizia Mortuaria (DPR 285/1990).

Vedi normativa completa per Calabria

Domande Frequenti – Vibo Valentia

Quanto costa un funerale in provincia di Vibo Valentia?
In Calabria il costo medio di un funerale è tra i più bassi d'Italia, oscillando tra 1.800 e 3.500 euro. A Cosenza e Catanzaro un servizio completo costa circa 2.500-3.000 euro. A Reggio Calabria i prezzi sono leggermente superiori, intorno ai 2.800 euro. Nei piccoli centri dell'Aspromonte e della Sila i costi partono da 1.500 euro.
Come funziona la cremazione in provincia di Vibo Valentia?
La Calabria dispone di un solo crematorio a Cosenza. Il tasso di cremazione è tra i più bassi d'Italia, inferiore al 5%. Il costo della cremazione è di 400-500 euro. I tempi di attesa sono di 7-15 giorni. Molte famiglie calabresi che scelgono la cremazione si rivolgono a crematori in Campania o Puglia. La scarsa diffusione è legata alla forte tradizione cattolica e alla preferenza per la sepoltura in terra.
Quali documenti servono per un funerale a Vibo Valentia?
La Calabria conserva tradizioni funebri antiche e molto radicate. La veglia in casa con il defunto esposto è ancora la norma nei centri minori. Il pianto rituale e le 'reputate' (lamentazioni funebri) sono sopravvissute in alcune comunità dell'entroterra. Il lutto viene portato per lunghi periodi, fino a un anno per i parenti stretti. I manifesti funebri e il corteo a piedi sono parte integrante del rito. Il pranzo dopo il funerale è un momento importante di condivisione comunitaria.
Fonti: ISTAT · Ministero dell'Interno · DPR 285/1990 · Legge 130/2001 · Ultimo aggiornamento: marzo 2026.