Onoranze Funebri Pescara (PE)

Abruzzo · Provincia

311.876
Abitanti
46
Comuni
3607
Decessi 2024
31
Cimiteri
6
Ospedali

Pescara ospita l'unico crematorio dell'Abruzzo, servendo l'intera regione. Il costo medio di un funerale è di circa 3.000 euro. La città è il principale centro dei servizi funerari abruzzesi, con circa 40 imprese attive. Le tradizioni funebri pescaresi combinano influenze adriatiche e appenniniche.

Ospedali con Pronto Soccorso in provincia di Pescara

Elenco degli ospedali con servizio di Pronto Soccorso nella provincia di Pescara. In caso di decesso in ospedale, il personale medico rilascia il certificato di morte.

Distretto socio-sanitario - Scafa

Scafa (PE)

ASL Cepagatti DSB

Cepagatti (PE)

Costi Funerali nella Provincia di Pescara

Pescara

Media: 2800 € Range: 1500 € – 8000 €

Prezzi in linea con la media abruzzese.

Normativa Funeraria

Le onoranze funebri nella provincia di Pescara sono regolate dalla normativa regionale L.R. 10 agosto 2012, n. 41 e dal Regolamento nazionale di Polizia Mortuaria (DPR 285/1990).

Vedi normativa completa per Abruzzo

Domande Frequenti – Pescara

Quanto costa un funerale in provincia di Pescara?
In Abruzzo il costo medio di un funerale è tra 2.200 e 4.000 euro. L'Aquila e Pescara hanno costi medi di 2.800-3.500 euro. A Chieti e Teramo i prezzi sono di 2.200-3.000 euro. Nei piccoli centri montani i costi partono da 1.800 euro. L'Abruzzo ha costi inferiori alla media nazionale, allineati al Centro-Sud Italia.
Come funziona la cremazione in provincia di Pescara?
L'Abruzzo dispone di un crematorio a Pescara. Il tasso di cremazione è di circa il 12%, in crescita negli ultimi anni. Il costo della cremazione è di 400-550 euro. Per chi risiede nelle province dell'Aquila e di Teramo, il trasporto fino a Pescara comporta costi aggiuntivi. La Legge regionale n. 41/2012 disciplina i servizi funerari e la cremazione nella regione.
Quali documenti servono per un funerale a Pescara?
L'Abruzzo mantiene tradizioni funebri legate alla cultura contadina e montana. La veglia del defunto in casa è ancora praticata nei piccoli centri. Il corteo funebre a piedi dal domicilio alla chiesa è comune nei borghi. La tradizione delle 'parenti' (le donne della famiglia) che preparano il defunto è ancora viva nelle zone interne. Il pranzo dopo il funerale è un momento di condivisione importante. Le comunità montane del Gran Sasso mantengono riti funebri particolarmente solenni.
Fonti: ISTAT · Ministero dell'Interno · DPR 285/1990 · Legge 130/2001 · Ultimo aggiornamento: marzo 2026.